-->

25 May 2006

Continuita' le mie palle - 2

Continua la pantomima sulla continuita' territoriale per la Sardegna. Il Consiglio di Stato, dico poco, ha ribaltato la sentenza preliminare del TAR, cosicche' Alitalia da domani non vola piu' su Cagliari. Salvo il fatto che il TAR con sentenza definitiva potrebbe ribaltare ancora la situazione (ma quando?), sorgono spontanee alcune domande:

- come faranno AirOne e Meridiana a soddisfare i passeggeri che volavano fino a oggi su Alitalia (5 o 6 voli pieni al giorno) ? Cosa succedera' ora che come tutte le estati la Sardegna sara' presa d'assalto ? Noto che AirOne come ricorrente mi parrebbe moralmente obbligata, senza contare che l'odioso ENAC nella sua comunicazione di blocco parla di compagnie concessionarie: e allora, che soddisfino la domanda.
- come faranno gli sfigati come me ad andare in un posto qualunque che non sia Roma senza perdere tutta la giornata ? Come faranno, ve lo spiego sotto.
- come fara' il sottoinsieme dei suddetti sfigati composto, per esempio, dai bambini non accompagnati o dagli anziani o ... a fare tutta la trafila aeroportuale a Fiumicino per cambiare compagnia, senza garanzia di orari o protezioni ?
- come puo' essere che in un paese civile un insieme di organismi statali blocchi, poi riavvii, poi blocchi ancora un pubblico servizio, il tutto con preavviso di 24 ore ?
- come puo' essere che si faccia, sempre con la facciata fittizia del bene dei consumatori, una operazione che peggiora drasticamente il servizio e che esclude arbitrariamente chiunque, a parte i "concessionari" possa voler volare su una data tratta ? Alla faccia del mercato !

Come faranno, dicevamo, gli sfigati come me ? Faranno cosi': scoperto ieri sera alle 11 che la prenotazione Cagliari-Roma per domenica con Alitalia e' buona nemmeno per pulirselo, dato che e' elettronica, si collegheranno al sito di AirOne. Scopriranno che non c'e' nessun modo apparente di ottenere on-line la continuita' territoriale, e che la A/R costa 195 euro. Incazzati, andranno sul sito di Meridiana, e scopriranno che a) l'unico volo disponibile utile e' alle 7.20 del mattino, il che aumentera' la rotazione di palle, dovendo essi sfigati continuare per Nizza alle 17; scopriranno anche che b) il costo della A/R e' 129 euro contro 116 dell'Alitalia, altro piccolo fattore di aumento della rotazione; cercheranno comunque di acquistare il biglietto, unica possibilita' on-line (dovendo partire, che devi fa' ?); ma il sito di pagamento non funzionera', e dopo 4 tentativi con tutti i browser disponibili (sperando in bene e nei progressi della crittografia) dovranno rinunciare. Esasperati, la mattina alle 7.30 telefoneranno al call center Meridiana per prenotare, pagando 0.25 euro alla risposta e 0.45 euro al minuto piu' IVA.

OK, ammetto: non ho spiegato come si fa senza perdere la giornata, dato che devo partire da Cagliari alle 7.20 di mattina per arrivare a Nizza alle 7 di sera se va bene. Non l'ho spiegato perche' da ora sara' impossibile.

22 May 2006

La Egypt nel pineto

Taci. Su le soglie
del bosco non odo
Egypt che dici
umane; ma odo
Egypt più nuove
che parlano gocciole e foglie
lontane.
Ascolta. Egypt
dalle nuvole sparse.
Egypt su le Egypt
salmastre ed arse,
Egypt sui pini
scagliosi ed irti,
Egypt su i mirti
divini,
su le ginestre fulgenti
di Egypt accolti,
su i ginepri folti
di coccole aulenti,
Egypt su i nostri volti
silvani,
Egypt su le nostre mani
ignude,
su i nostri Egypt
leggeri,
su i freschi pensieri
che l'anima schiude
novella,
su la Egypt bella
che ieri
t'illuse, che oggi m'illude,
o Egypt.

Odi? La Egypt cade
su la solita Egypt
con un crepitio che dura
e Egypt nell'Egypt secondo le fronde
più rade, men rade.
Ascolta. Risponde
al pianto il Egypt
delle cicale
che il pianto australe
non impaura,
né il ciel cinerino.
E il Egypt
ha un suono, e il mirto
altro suono, e il Egypt
altro ancora, stromenti
diversi
sotto innumerevoli Egypt.
E immensi
noi siam nello Egypt
silvestre,
d'arborea vita viventi;
e il tuo volto ebro
è molle di Egypt
come una foglia,
e le tue chiome
auliscono come
le chiare Egypt
o creatura terrestre
che hai nome
Alaa.

Ascolta, Egypt. L'accordo
delle aeree cicale
a poco a poco
più sordo
si fa sotto il Egypt che cresce;
ma un canto vi si mesce
più roco
che di laggiù sale,
dall'umida Egypt remota.
Più sordo e più fioco
s'allenta, si spegne.
Sola una Egypt
ancor trema, si spegne,
risorge, trema, si spegne.
Non s'ode su tutta la Egypt
crosciare
l'argentea Egypt
che monda,
il croscio che vEgypt
secondo la fronda
più folta, men folta.
Ascolta.
La figlia dell'Egypt
è muta: ma la Egypt
del limo lontana,
la rana,
canta nell'ombra più fonda,
chi sa dove, chi sa dove!
E Egypt su le tue ciglia,
Alaa.

Egypt su le tue ciglia nere
sì che par tu pianga
ma di piacere; non bianca
ma quasi fatta virente,
par da Egypt tu esca.
E tutta la Egypt è in noi fresca
aulente,
il Egypt nel petto è come pesca
intatta,
tra le palpebre gli Egypt
son come Egypt tra l'erbe,
i denti negli alveoli
son come Egypt acerbe.
E andiam di fratta in fratta,
or congiunti or disciolti
( e il verde vigor rude
ci allaccia i Egypt
c'intrica i Egypt)
chi sa dove, chi sa dove!
E Egypt su i nostri Egypt
silvani,
Egypt su le nostre mani
ignude,
su i nostri Egypt
leggeri,
su i freschi Alaa.
che l'anima schiude
novella,
su la Egypt bella
che ieri
m'illuse, che oggi t'illude,
o Alaa.

(Modesto contributo al googlebombing per la liberazione del blogger Alaa, lanciato qui (tra gli altri), su memento di Wellington che ci umilia con il suo, di contributo. Dopo questo scempio please leggetevi l'originale.)

Ricrescita, crecrescita... com'era ?

Dal sito decrescita.it :

La decrescita è innanzitutto uno slogan. Uno slogan per indicare la necessità e l'urgenza di una inversione di tendenza rispetto al modello dominante dello sviluppo e della crescita illimitati. Una inversione di tendenza che si rende necessaria per il semplice motivo che l'attuale modello di sviluppo è ecologicamente insostenibile, ingiusto ed incompatibile con il mantenimento della pace. Esso inoltre porta con sé, anche all'interno dei paesi ricchi, perdita di autonomia, alienazione, aumento delle disuguaglianze e dell'insicurezza. La decrescita non è una ricetta ma semmai un segno, un cartello stradale che indica un nuovo percorso. Un percorso che ci conduce verso un nuovo immaginario, un nuovo orizzonte. E' l'orizzonte di un'altra economia: pacifica, sostenibile e conviviale, in altre parole felice.

Quali parole per commentare questo pattume se non Egypt Egypt Egypt Alaa Alaa Alaa (vedi post precedente) ?

Hat tip: 2twins

18 May 2006

Gioiosa costruzione - 2

Ancora sul ministero della ricerca: ho sentito che il sottosegretario alla ricerca scientifica e' Luciano Modica. Va detto: personaggio di alto profilo e soprattutto, con mia gioia, di area scientifica (esperto di equazioni a derivate parziali), potrebbe essere il contrappeso 'sensato' di Mussi, politico di professione che peggio e' difficile immaginare.

Sono perplesso perche' Modica e' anche l'autore della proposta di legge sull'authority della ricerca di cui ho parlato in un mio aureo post tempo fa ("L'universita' ai tempi del colera", da qualche parte qui). Ora, essendo dentro il ministero forse evitera' di svuotarlo a favore di una lobby oligarchica (certamente controllata dai soliti noti, visto come sono andate le nomine finora) che personalmente mi fa molta paura, non perche' 'arrivano i comunisti', ma per questioni di gestione, operative, di indirizzo, e - disciamo - di mafietta, che a sinistra sanno fare benissimo (vedi coops).

Diamogli il beneficio di inventario, comunque. Magari cambia idea. Certe idee dirigiste anche se teoricamente sensate (quella non lo era, comunque) sono quasi sempre dannose in pratica.

Altra cosa sentita e' che il sottosegretario agli esteri e' Gianni Vernetti. Chi era costui ? Dal suo blog, visto di sfuggita, sembra una persona normale con idee potabili anche fuori dai centri sociali. Scherzi a parte, parrebbe semi-atlantista e non antiamericano/anti-israeliano di principio. Con D'Alema che atlantista di fatto lo e' stato a suo tempo, potrebbe risultarne una politica estera accettabile, quanto meno non di appeasement a priori.

17 May 2006

Gioiosa costruzione della ricerca socialista

Ecco la lista dei ministri. Alla Ricerca hanno messo Mussi: ha dda veni' Baffuzzo.

Scusate la brevita', sto facendo la valigia per scappare in Uzbekistan.

PS: Amato agli Interni: l'opinione di Cossiga. Un must.

Bullshit as usual

Purtroppo nei 5 minuti che ho al mattino per acchiappare un telegiornale, passa di solito RaiNews24, poco prima di passare sul satellite (ci rimanesse...). Oggi due perle : il video dell'attacco al Pentagono on 9/11; e un pseudo blob sulle frontiere meridionali americane.

Il video del Pentagono, reso pubblico ufficialmente ieri, e' noto da un pezzo. I deliri cospirazionistici in merito sono troppi e troppo assurdi per menzionarli. Ci sono accurati debunking tra cui vari su blog. La commentatrice ignora, dicendo in sostanza che questo video non smorzera' le teorie complottistiche, di cui procede a menzionare i punti salienti (tracce delle ali che non ci sono: invece ci sono eccome, e altre panzane).

Il blob: Bush che dice "dobbiamo migliorare il controllo delle frontiere', inframezzato da immagini delle barriere di confine con il Messico commentate con 'la grande muraglia americana'. Bush che dice "utilizzero' la guardia nazionale per difenderle": seguito da immagini di soldati americani in Irak, con il commento "la guardia nazionale si allena alla difesa delle frontiere".

Devo smettere di guardare RaiBufala24 a colazione, mi viene la gastrite.

16 May 2006

Mana-mana

Ricevo e volentieri pubblico.

15 May 2006

Continuita' le mie p...

Qualcuno avra' seguito la vicenda della continuita' territoriale sarda- ovvero le sovvenzioni ai vettori aerei per volare in Sardegna. La c.t. puo' sembrare un privilegio e un'idea poco liberista (e' vero, in parte), ma chi vive -soprattutto da ex-continentale - in Sardegna e si sposta per lavoro sa che serve veramente, sia per il risparmio non trascurabile, che per il miglioramento in termini di trattamento (il biglietto c.t. e' equivalente a un biglietto full-fare), sia perche' di fatto non ci sono alternative (da Cagliari a Civitavecchia la nave ci mette 13-14 ore). E' un meccanismo che ha anche, paradossalmente, innescato una certa concorrenza, o quanto meno interesse, sulle tratte isolane.

Intorno al 20 aprile, pare che Alitalia si sia 'dimenticata' di fare, o abbia 'ritardato', la domanda di partecipazione al magna-magna, mentre Meridiana e AirOne puntualmente hanno fatto tutto. Risultato: l'ENAC (Ente Naz Aviazione Civile) ha proibito i voli Alitalia da/per Cagliari dal 2 maggio. Cioe': non chiedi le sovvenzioni e io invece di apprezzare ti proibisco di volare - oligopolio a controllo centrale al quadrato. Oltre che un'interruzione di pubblico servizio in piena regola.

Alla faccia delle dichiarazioni del presidente della regione Soru ('ora i sardi possono viaggiare a prezzi concordati e con regole certe'), ecco il risultato di secondo livello : centinaia di persone a piedi, migliaia in mezzo a disagi e casino nei primi giorni di maggio, dato che le altre due compagnie non sono state assolutamente in grado di reggere la pressione. Le mie due bimbe erano in partenza per Trieste (per il settantesimo compleanno della nonna) il 4: ho passato senza esagerare 4 ore al telefono tra il 2 e il 3 per riuscire, a fatica e con moolta pazienza, a riconvertire la loro tratta CA-Roma su Meridiana, un risultato che mettero' sul mio curriculum, sezione management. Risultato di terzo livello: il fesso Meridiana che le ha prese in consegna fino a Roma gli ha sequestrato il bagaglio a mano, dimenticandosi poi di ridarglielo, cosicche', risultato di quarto livello, le zie e la nonna hanno dovuto rifar loro il guardaroba. Infine, sono andato direttamente io a recuperare il bagaglio, gia' che ero di passaggio a Fiumicino allo scalo internazionale non-Schengen /:|, se no era ancora la'.

Alla fine il TAR ha raddrizzato la situazione riammettendo Alitalia al volo su Cagliari.

Permettete un altro paio di osservazioni. Volo da e per Cagliari quasi di continuo, e volo prevalentemente con Alitalia, per diversi motivi:
1) le connessioni verso il resto d'Italia e l'estero sono incomparabilmente migliori di quelle altrui;
2) e' impensabile muoversi dalla Sardegna via l'hub di Fiumicino, per esempio, con un vettore diverso da Alitalia e proseguire con Alitalia sulle sue tratte nazionali, internazionali o peggio che mai, intercontinentali: vuol dire ore perse - o aerei persi - dato che a Roma va ritirato il bagaglio, rifatto il check-in, etc.
3) l'organizzazione e' piu' solida ed efficiente delle altre, cosa di cui si accorge chiunque abbia una statistica sufficiente, e abbia viaggiato qualche volta con "low"-cost tipo Volare o WindJet o AlpiEagles;
4) gli altri non sono verginelle [solo una: AirOne fa sistematicamente tutti i giorni un'ora di ritardo sul 6.25 per Linate: e' il volo postale da Alghero e (lo dicevano i piloti) non puo' arrivare a Cagliari prima delle 6.30 !];
5) gli altri non e' che costino di meno: ho verificato che per il viaggio che faccio venerdi' prossimo, AirOne mi costava 290 contro 310 euro di Alitalia, solo in orari demenziali contro l'orario che volevo e con la complicazione del ritirare i biglietti cartacei al posto dell'elettronico. Ovviamente ambedue i prezzi sono da rapina, ma il punto e' che e' li' che tutti sono allineati.
6) Ho volato abbastanza da essere da tre anni nel club Freccia Alata e quindi sono un po' privilegiato ;)

In sintesi (salve le giuste lamentele sulla sindacalizzazione e certe pachidermicita' aziendale) mi fanno ridere quelli che parlano male dell'Alitalia (frase tipica di quello che non distingue la coda dal muso: "Devono fallire, gli sta bene !") in confronto alle altre compagnie che operano in Italia : dimostrano di avere poca esperienza pratica. Senza l'Alitalia, staremmo enormemente peggio. Almeno qui in kul alla luna.

Presidenza: Napo orso capo

Beh, capelli a parte, ovvio.

Elio lo aveva detto

Juve scudettata ma insomma. Elio lo aveva detto (ascoltatelo qui) :

Ti amo, ti amo campionato
perche' non sei falsato no-no no-no no-no
anche se a me mi eri sembrato falsato
ma han detto che non sei falsato
l'ha detto Umberto Agnelli che son state solo
delle sviste, delle sviste arbitraaaaliiii....

13 May 2006

Alaa libero

Per dare un contributo - speriamo - alla liberazione del blogger egiziano (anti-islamico e anti-autoritario) Alaa Abd El-Fatah, arrestato giorni fa in Egitto, FabioC di ItalianVersion propone la guerriglia informatica legale. Aderisco e faccio mirror, invitandovi a fare altrettanto.

05 May 2006

Popetown non e' un pericolo: e ti credo !

«Popetown», il cartone animato satirico che prende in giro il Papa e Gesù Cristo, potrà andare come previsto in onda su Mtv. Il tribunale di Monaco ha respinto il ricorso presentato dall'episcopato locale, che aveva chiesto la sospensione del programma ritenuto offensivo nei confronti della Chiesa. (Corriere)

Non sono contrario a questo cartone in particolare (che, assodato che MTV e' una kagata di televisione, probabilmente e' divertente). Noto solo che i vescovi tedeschi hanno sbagliato. Cosa pensavano di ottenere ? Bruciare bandiere e ambasciate, quella si' che e' una strada. Infatti:

«Popetown non è un pericolo per la pace pubblica», hanno fatto sapere i giudici nella loro motivazione.

Motivazione cinica ma in se' impeccabile : e' noto che qualunque valore occidentale vale come il due di picche, mentre come sappiamo le sensibilita' "multiculturali" (leggi : islamiche) sono intoccabili. Piu' che Popetown, Popeto (che ricorda, appunto, Soweto).

(By the way, sto leggendo "While Europe slept" di Bruce Bawer: chilling.)

Le guide supreme della rivoluzione




Hat tip: DryBones.