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30 June 2006

Dubbio

Non avevo dubbi nel non gradire - di principio - il tifo afro-terzomondista anti-italiano dei soliti morally superior. Su Italia-Ukraina, questo articolato dubbio - che mette insieme referendum palloni e dignita' (o quasi) personale - ha invece varie ragioni d'essere.

"...è l’Italietta dei garantiti ad esultare per il referendum [come] per la sudata vittoria contro l’Australia. Solo quella parte del nostro Paese abituata a procurarsi le proprie certezze dall’assistenzialismo di Stato poteva scalmanarsi così. Se quel rigore fosse stato dato all’Australia, a quest’ora sarebbe tutta a sacramentare contro il nuovo Byron Moreno."

Ad ogni modo, stasera mi capita di andare al fresco a vedere delle stelle vere, non pallonare. Che bellezza.

(UPDATE: Dubbio o no, un Italia seria e efficace ieri ha vinto meritatamente. Bene cosi'. Dopo 36 anni spero di vedere un'altra Italia-Germania degna di questo nome. Le stelle erano belle e la temperatura 15 gradi meno che in citta'.)

Riconoscimento de che ?

Riconoscimento "implicito" di Israele da parte dell'ANP: ma davvero ?

E a proposito, "provocazioni" israeliane un tubo.

A costo di aiutare Mortadella

Qui si condivide al 100% l'opinione di Scheggedivetro: la CdL puo' fare - per una volta - in un colpo solo una cosa giusta, cavalleresca, e pagante. Il voto favorevole alla missione in Afghanistan (emendata, magari, rispetto alle previsioni unioniste) sarebbe giusto per la politica estera e verso i nostri militari; sarebbe chiaramente un gesto nobile, pur verso chi non lo merita, a fin di bene; sarebbe pagante, perche' l'elettore del tutto smemorato non e'.

UPDATE - Fermi tutti ! Silviuccio tira fuori qualcosa dal cilindro: MarioSechi ci spiega cosa.

Hasta la libertad (di Gilad)



Fa bene Olmert. Quando e' troppo, e' troppo. Visto il contorno di razzi su Sderot, e gli immondi rapimenti/esecuzione degli ultimi giorni: dettagli per esempio da DeborahFait e Liberaliperisraele.

29 June 2006

No, eh ?

Non si cambia. Evabbe'. Tre commenti. Uno: troppi cambiamenti in una volta ? Vero. Ma basterebbe che ce ne fosse uno chiaramente meritevole: per me, era la politica dell'energia nazionale (ad evitare verdate locali). Due: 0.5*0.6~0.3, cioe' 30% degli aventi diritto al voto hanno detto 'No'. Cioe' molti meno dei 43% che hanno votato Unione. Mi sa che molti votanti di destra sono rimasti a casa. Tre: questo risultato aumenta, con buona pace dei deliri capezzoniani e dintorni, il significato dell'astensione per la legge 40, dato che 25% e' molto, molto, meno di 53%.

22 June 2006

Direi proprio di si' - 2

A proposito di SI vs NO domenica prossima, ma soprattutto di curiosi premi letterari a testi non proprio letterari, questa interessante notizia.

Complottardi di tutto lo stivale unitevi

Ci sono veramente dei bei buffoni disonesti in giro. Tutte stronzate.

(Un'analisi un tantino piu' esaustiva qui e qui)

Sul complottismo in generale, leggetevi lo storico e sempreverde contributo di Wellington.

UPDATE: chiedo scusa per non aver citato la serie di debunking di Bisqui', tipo qui.

"Via Tomacelli, abbiamo un problema"

19 June 2006

AZ e Sardegna: meno male

Contrordine compagni. Vediamo come funzionera' in pratica.

18 June 2006

Anyone listening ?

Direi proprio di si' !


Purtroppo saro' fuori e non potro' votare. Fatelo anche per me, a meno che non vi piacciano i premi letterari e quel certo cabaret di impronta brechtiana.

17 June 2006

Krauthammer su Gaza

Traduzione di un articolo di Krauthammer sul WPost

Di chi e' la colpa per il dolore su una spiaggia

Charles Krauthammer, (C) The Washington Post

Un'altra di quelle immagini che fa istantaneamente il giro del mondo. Una giovane palestinese piange in un dolore disperato il padre, la matrigna e cinque fratelli uccisi da un'esplosione su una spiaggia di Gaza. Subito arriva l'accusa: il presidente dell'Autorita' Palestinese Mahmoud Abbas (il moderato) ha immediatamente indicato le uccisioni come un atto di "genocidio" ad opera israeliana e, per aumentare l'impatto mediatico del crimine, ha legalmente adottato la ragazza rimasta sola.

Un media coverage a senzazione e delle accuse estreme propongono l'ovvia domanda: perche' Israele dovrebbe deliberatamente bombardare una pacifica famiglia su una spiaggia ?

Il governo israeliano, goffo come sempre, e' sembrato semi-scusarsi esprimendo dispiacere per le morti, il che sembrava implicare che forse potevano essere state causate da un proiettile israeliano finito fuori dal bersaglio, una base missilistica palestinese. Ma alcuni giorni dopo un'indagine dell'esercito ha concluso che non era stata affatto un'azione israeliana. (NdT: e c'e' da chiedersi di chi e' stata, invece. Tra le possibilita', mine palestinesi o un Kassam fuori controllo.)

Primo, perche' le schegge estratte dalle vittime (ricoverate in ospedali israeeliani - a proposito del 'genocidio') non appartenevano a munizioni usate dall'artiglieria israeliana. Secondo, perche' fotografie aeree non hanno mostrato alcun cratere che potesse essere stato causato dall'artiglieria stessa. E terzo, perche' Israele ha potuto render conto di 5 su 6 colpi lanciati contro la base di missili nelle vicinanze, e quello mancante era stato lanciato almeno cinque minuti prima di quello che ha ucciso la famiglia. (NdT: secondo altri report, ancora prima)

Un esperto di una organizzazione per i diritti umani ha sollevato obiezioni alle dichiarazioni israeliane. OK: ammettiamo per amor di discussione di lasciare sospesa la questione se sia stato un proiettile vagante israeliano (NdT: pare assodato che non sia stato, pero'). L'ovvia domanda che non viene fatta e' questa: di chi e' la colpa se i palestinesi installano dei lanciarazzi per attaccare Israele - e li mettono a 400 metri da una spiaggia affollata di famiglie palestinesi in un un giorno di vacanza ?

Risposta: e' un altro esempio della classica e vigliacca tattica palestinese dello scudo umano - attaccare civilli israeliani innocenti nascondendosi dietro civili palestinesi innocenti. Per i terroristi palestinesi — e per i governi palestinesi (sia Fatah che hamas) che permettono loro di operare senza disturbo — e' una situazione win-win: se i loro razzi diretti contro Israele uccidono ebrei innocenti, nessuno all'estero lo nota ed e' un altro successo nella guerra terroristica contro Israele. E se gli attacchi preventivi o deterrenti di Israele contro le basi di missili uccidono per errore civili palestinesi, l'icona del "massacro israeliano" finisce in prima pagina sul NY Times e i palestinesi vincono la guerra della propaganda.

Ma c'e' una domanda anche piu' importante che non viene posta. Che le basi siano vicino spiagge frequentate da civili o in aree remote, perche' mai da Gaza si lanciano razzi contro Israele - circa 1000 nell'ultimo anno ?

Per forzare Israele a rimuovere i propri coloni, terminare l'occupazione, permettendo cosi' ai palestinesi di ottenere dignita' e indipendenza ? Ma Israele ha fatto esattamente questo a Gaza lo scorso anno. Ha evacuato Gaza completamente, ha smantellato tutte le installazioni militari, dislocato i suoi soldati, ed espulso circa 7000 coloni israeliani. Israele ha inoltre dichiarato la linea di separazione con Gaza una frontiera internazionale. Gaza e' diventata il primo territorio palestinese indipendente.

E cosa hanno fatto i palestinesi di questa indipendenza, di questo territorio judenrein (NdT: e' tedesco, Juden=ebrei, rein=pulito) sotto il loro controllo ? Hanno usato la loro liberta' per lanciare razzi contro i civili nelle citta' israeliane limitrofe.

Perche' ? Perche' i palestinesi preferiscono l'essere vittime (NdT: victimhood) all'essere uno stato (NdT: statehood). Lo hanno dimostrato per 60 anni, iniziando con il loro rifiuto della decisione delle Nazioni Unite di fondare uno stato palestinese nel 1947 perche avrebbe creato un piccolo stato ebraico li' a fianco. E, invece, hanno dichiarato guerra. (NdT: a chiosa, noto che in effetti uno stato palestinese non e' mai esistito, e men che meno nel ventesimo secolo nella regione contesa. Inoltre la responsabilita' della guerra permanente non e' solo dei "palestinesi", ma araba in senso lato.)

Mezzo secolo dopo, al summit di Camp David conil presidente Clinton, Israele ha rinnovato l'offerta di uno stato palestinese — con capitale a Gerusalemme, e non un singolo ebreo che rimanesse in Palestina, su un territorio contiguo che comprendeva il 95 per cento del West Bank .

La risposta palestinese ? Di nuovo guerra - la guerra del terrore di Yasser Arafat, anche nota come la seconda intifada, che ha ucciso mille ebrei.

Questo culto del vittimismo (Ndt: vedi anche qui, del martirio, del sangue e della sofferenza, e' la malattia palestinese. E' stato loro offerto uno stato indipendente. Gli viene data tutta Gaza. E loro rispondono con attacchi missilistici su pacifiche cittadine israeliane — si badi bene, nel territorio di Israele pre-1967.

Cosa puo' fare Israele se non cercare di eliminare queste basi missilistiche e i loro equipaggi ? Cosa farebbero gli Stati Uniti se piovessero missili su SanDiego da oltre il confine messicano ?

Ora guardate di nuovo quella tremenda fotografia e chiedetevi di nuovo, chi e' responsabile del tragico dolore di quella povera ragazza palestinese ?

Saving private Montalbano

14 June 2006

Disonore (mirror)

Rimbalzo il post di Wellington sull'uso barbaro propagandistico e pretestuoso fatto dai buzzurri editori francesi della rivista (si fa per dire) "Shock", di una famosa foto irakena di Mike Yon.

Questi infamoni sono in sostanza la Hachette, un’azienda francese che pubblica in America

American Photo, Boating, Car and Driver, Cycle World, ELLE, ELLE Decor, ELLEgirl, Flying, For Me, Home, Metropolitan Home, Popular Photography & Imaging, Premiere, Road & Track, Road & Track Road Gear, Road & Track Speed, Sound & Vision, Woman’s Day and Woman’s Day Special Interest Publications,

e in Italia tramite la sua controllata Rusconi

Gente, Eva3000, GenteMotori, Tuttomoto, Auto&Fuoristrada, GenteViaggi, Green, Quark, Hotel&Lodge, Elle, Gioa, MarieClaire, Rakam,

che da oggi mi pare che possiamo tranquillamente lasciare sugli scaffali.

"E' una grande giornata per caca' ! " (*)

Se il Brasile e' tutto e solo quello visto con la Croazia, il mondiale diventa affare meno ovvio. E buon per loro che c'era Kaka'.

(*) Simona Ventura l'anno scorso a "Quelli che". Forse lei ha pronunciato meglio, ma suonava lo stesso come uno 'stitici di tutto il mondo unitevi'.

Primi della classe

Prodi dice che sara' il primo della classe in Europa. Mi pareva: a me i primi della classe sono sempre stati sulle palle.

Dice anche che ci ripresentiamo in Europa dopo una lunga assenza. A me risultava, invero, che fosse l'asse dei disgraziati Chirac-Schroeder ad averci ostracizzato. E comunque ci siamo presentati molto meglio altrove in anni recenti. Quell'altrove dove stiamo gia' facendo figure da c. a catapetere.

Bush: "Il futuro e' nelle vostre mani", rivolto al governo irakeno. Beati loro: il nostro e' nelle mani di Diliberto. Figurati un po'.

Avanti il prossimo

Archiviato Zarkawi (facile e pratico da pronunciare) arriva Hamza al-Muhajier a capo dei quaedisti. Siamo onorati che si chiami come il capo dell'UCOII - il nostro interlocutore islamico in Italia-, ma come ho suggerito qui per il pazzo iraniano, a fini mediatici anche questo al-Mocio-something dovrebbe semplificare il nome.

13 June 2006

RaiNews e la guerra civile palestinese

RaiNews again: il banner si legge poco e dice circa "Palestina sull'orlo della guerra civile. Incendiato il parlamento". La voce narrante parla del referendum-scontro tra Mazen e Hamas. E le immagini (quelle che guarda il passante distratto) ? Il disastro della famiglia uccisa sulla spiaggia, che pur deprecabile non c'entra nulla. Typical RaiNews. Complimenti.

(Detto questo: Olmert o chi per lui ha fatto una kzata; personalmente approvo un Apache che smissila fuori dai piedi gente tipo lo sceicco in carrozzella, ma probabilmente fare tiro navale, per sua natura un po' impreciso, non e' il metodo giusto.)

UPDATE: un attimo: sembrerebbe proprio che non sia come anch'io, infettato da tutti i semi-indottrinati intorno, pensavo.

UPDATE2:
Hat tip LiberaliPerIsraele anche per questo e altri link informativi.

Fratelli del Ghana

Italia-Ghana 2 a 0. Nessuna preoccupazione particolare, mi sembra.

Ai grillaioli e nazifestanti che tifavano Ghana e' andata male. Non si scoraggino e pensino ai prossimi incontri. Li vedo bene avvolti nel vessillo boemo, brandendo boccaloni di birra dei Sudeti. Meno bene li vedo, ma son certo - e non vedo l'ora - di vederli dato che coerenza lo impone, a sventolare lo star-spangled banner inneggiando ai loro nemici ideologici naturali con in mano una root beer di Sioux City, South Dakota.

10 June 2006

Forza paris

Meglio tardi che mai, sottoscrivo con commozione.

(Qui c'e' l'inno della Brigata Sassari.)

Post scriptum: anch'io sto con le forze armate italiane.

09 June 2006

Religion of fuffa



Se volete vedervelo, ecco qua. E magari c'e' qualcuno che si urta se Israele si muove contro il LIbano meridionale.

Hat tip: DryBones.

08 June 2006

Round up nichilista ma non troppo

Zarqawi e' morto. Pero' pare brutto festeggiare. (Io da da Wellington porto una scatola di Bacardi.)

Sempre dal lato positivo: lo spacco sexy e' la tendenza dell'estate.

Ancora in positivo: in estate la TV va in vacanza. Finalmente non dovro' piu' subire, per esempio, Fazio (pur mitigato dalla Lagerback). Magari qualche film di Hitchcock, o al limite di Toto': ma vieni.

In negativo ce n'ho un poche:

Leggo poco i giornali e sento poca radio e vedo poca tv. Quando mi capita mi viene il vomito quasi regolarmente. Rizzo o Diliberto un giorno si' e l'altro anche. Ieri intervista del GR3 a Cossutta, che ha infilato una minkiata dietro l'altra sull'Irak. Un titolo di giornale sulla Menapace che diceva che le Frecce Tricolori sono uno spreco e la NATO non ha senso. L'ex-terrorista e il leonka in commissione parlamentare: pensate se fosse successo con il cdx. Ca(pe)zzone e la legge 40 che non e' valida per via del quorum, quindi Mussi puo' fare a colpi di decreto quel che vuole sulle staminali e la bioetica: wow, che esempione di logica. E chi piu' ne ha eccetera.

Mi viene da pensare che il governo di cdx, lungi dal cambiare migliorare desinistratizzare deradicalchic-izzare, in realta' riusciva appena appena a contenere l'onda dell'idiozia. Ora il guano travalica gli argini e spazza via tutto. Come diceva qualcuno, la stupidita' umana e la vastita' dell'oceano sono le migliori rappresentazioni dell'infinito a noi disponibili.

Continuita' in Sardegna le mie palle e strapalle, parte 3. Continua la pena, la presa in giro, e il servizio penoso. AirOne, Catania-Cagliari non residenti 400 euro; vola con aerei affittati da compagnie dubbie; fila chilometrica, ritardi, voli persi, arroganza. Bella merda. Evviva la Regione Sardegna.

Evviva la R.S. - parte 2. Seconde case piu' care se non sei residente: come se la villetta al mare del tizio, che so, di Varese fosse piu' di lusso di quella del tizio di Cagliari. All'incirca, poi, ci vanno lo stesso tanto. Forse il cagliaritano di meno. (Io sono residente e non ho nemmeno la prima, di casa, quindi posso parlare.)

Evviva la R.S. - parte 3. Tassa sul lusso, cioe' per una barca sopra i 14 metri da 1000 euro (e a salire) di tassa cosi' per gradire senza niente in cambio. Per garantire lo sviluppo in Sardegna, dice Soru. Ben fatto, tanto in Mediterraneo altri posti belli non ce ne sono, tipo Corsica, Costa Azzura, Baleari, Tunisia, Sicilia, Grecia ionica, Croazia, Egeo, Cipro. Devono venire da noi per forza. See, vabbe'.

Uno si chiede, ma Tiscali come ha fatto a metterla su con queste idee ?