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06 October 2006

Sottoscrivo

Il ministro dell'universita' e ricerca Mussi ha più volte affermato sia che i docenti universitari italiani sono tra i meno pagati d'Europa, sia che occorreva aumentare la retribuzione dei docenti più giovani. "Quindi" ecco un provvedimento che riduce la retribuzione di tutti i docenti, penalizzando particolarmente i più giovani. Il sindacalismo "mentale" gratuito non mi piace, ma stavolta cito e sottoscrivo.

Il Consiglio della Facoltà di Medicina Veterinaria di Sassari:

1.. Esaminato l'art. 64 della proposta di Legge Finanziaria dal titolo "Automatismi stipendiali e misure di contenimento per i trattamenti
accessori dirigenziali" che prevede la riduzione del 50 % della misura delle classi stipendiali e degli aumenti periodici biennali per numerose categorie di "servitori" dello stato quali magistrati, forze dell'ordine, forze armate, ecc. nonché i docenti universitari.
2.. Preso atto che i termini di una futura ipotizzata revisione delle "strutture retributive" non sono mai stati discussi, concordati e neppure proposti alle OO.SS. di categoria e che non risultano nemmeno determinati in ordine ad una qualsivoglia cronologia.
3.. Considerato che l'attuale struttura retributiva dei docenti è funzione integrante del rapporto di lavoro e dello stato giuridico dei docenti universitari ed è premessa e garanzia dell'indipendenza didattica e di ricerca della categoria garantite dalla Costituzione Italiana.
4.. Ritenendo profondamente iniqua e vessatoria una misura legislativa che non rende giustizia dei notevoli sacrifici e dell'impegno reclamati dalla carriera docente che si compendiano in:
a).. prolungato ed incerto periodo di formazione e precariato
b).. ripetute prove concorsuali sia pre-ruolo (dottorati di ricerca, specializzazioni, borse di studio, assegni di ricerca) che di ruolo (ricercatore, professore associato, professore ordinario)
c).. incertezza della progressione di carriera a seguito dell'indeterminatezza della cadenza e frequenza delle prove concorsuali
d).. ripetute verifiche di conferma per ognuno dei tre periodi straordinariato, ciascuno di durata tre anni, effettuati a stipendio ridotto
e).. limitato riconoscimento delle anzianità maturate in conseguenza dei ripetuti passaggi di ruolo

esprime la più assoluta insoddisfazione per la misura legislativa, così come è stata proposta, ne chiede il totale ritiro e formula l'auspicio che n'eventuale revisione dei meccanismi retributivi della docenza universitaria sia accompagnata da una contestuale concertazione con le OO.SS. e le Associazioni della docenza senza mai prescindere dalla salvaguardia del supremo interesse della liberta di didattica e di ricerca così come stabilito nella Costituzione della Repubblica Italiana.

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