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30 March 2007

Casa

29 March 2007

Piccola memoria


Sapevo di avere quel foglietto, e oggi, riordinando la tasca della portiera del guidatore, e' riemerso. Come oggi (c'e' la data sul foglio, e il luogo), quattro anni fa, la mia figlia piu' piccola ha scritto per la prima volta il suo nome. Il tempo passa lasciando segni.

28 March 2007

Si', ce lo mando volentieri

Dal blog di G. Israel:

Odifreddi promette: se fosse in Iran, spernacchierebbe l’islam. Mandiamocelo
(Tempi, 22 marzo 2007)

Come dimenticare “Il matematico impertinente”, quell’incoerente “pastiche” di divulgazione scientifica di mediocrissimo livello, intessuto di imprecisioni e autentiche bufale, e inframezzato di ridicole interviste a Hitler, a Gesù o a Saramago? Già allora l’autore, il professor Piergiorgio Odifreddi, dichiarava il suo intento: contribuire a rendere «il mondo un luogo più sensato e la vita più degna di essere vissuta» facendo sì che «la matematica e la scienza prendano il posto della religione nella scuola e nei media». I risultati gli debbono essere sembrati insufficienti se ha tirato fuori un nuovo libro, “Perché non possiamo essere cristiani”, in cui passa direttamente alle vie di fatto: il Cristianesimo è una religione «per letterali cretini», «indegno della razionalità e dell’intelligenza dell’uomo» e la Bibbia un’accozzaglia di «assurdità scientifiche, contraddizioni logiche, falsità storiche sciocchezze umane, perversioni etiche e bruttezze letterarie». Per l’intanto, lui ha provveduto a fornircene una “disamina” che è un’accozzaglia di sciocchezze, di affermazioni superficiali e ignoranti, scodellata con una tracotanza e un’incoscienza non degne di un docente universitario, per giunta di logica.

Per descrivere il modo di ragionare e la cultura dell’Impertinente basterà ricordare un paio di affermazioni che ha fatto alla trasmissione radiofonica Zapping. Dapprima ha osservato che il noto libro di Bertrand Russell “Perché non sono cristiano” era un po’ deboluccio – infatti il pusillanime Russell ha soltanto spiegato perché lui non era cristiano, non perché non si dovesse esserlo e poi non aveva la competenza nell’esegesi biblica del Nostro – e quindi bisognava dare un rinforzino. Quindi, ha risposto ai critici affermando che è una bestemmia confondere il Dio di Cartesio e di Einstein, che regola il mondo e anzi si identifica con le leggi che lo governano, con il Dio dell’Antico e del Nuovo Testamento. Doveva andarlo a raccontare a Cartesio, che chissà perché era dualista e sosteneva che l’infinito non può essere attinto dall’uomo perché appartiene soltanto a Dio; o a Einstein che sosteneva che senza mistero non c’è scienza. E doveva raccontarlo a Newton, che sosteneva che il Divino Operaio opera nel mondo correggendo attivamente le perturbazioni del sistema planetario, e tentava di spiegare la gravitazione universale in chiave teologica. Un emerito cretino, non c’è dubbio.

Ma il capolavoro dell’Impertinente è stato quando ha replicato all’accusa di non aver avuto il coraggio di prendersela con la religione musulmana, dicendo che lui se la prende con il Cristianesimo perché vive in Italia, ma che se vivesse in un paese islamico se la prenderebbe con l’islam… Tanto non ci vive, e il gioco è fatto. Viene da chiedere come mai non abbia aspettato di andare a vivere in Israele per prendersela con l’ebraismo. Nè varrebbe rispondere che lo ha fatto perché in Italia ci sono ebrei: di musulmani ce ne sono molti di più. Bel maestro di logica e di ragionamento! Probabilmente, quando prepara la pastasciutta gratta il parmigiano sull’acqua, e appena bolle l’acqua la butta sugli spaghetti.

Potremmo venirgli incontro. Facciamo una colletta per inviarlo in sabbatico da Ahmadinejad. Sono aperte le scommesse per vedere cosa succederà. Nelle speranze dei suoi adoratori – che in rete lo divinizzano: «libro straordinario, dovrebbe sostituire la Bibbia» – convertirà milioni di musulmani all’odifreddismo. Ma è più probabile che tornerà pubblicando un libro dal titolo “Il matematico talebano”.

27 March 2007

Come va ?

Io travolto dagli eventi, grazie. Segnalo solo tre cose.

Uno: dal blog di Giorgio Israel (versione su TRN), una demolizione dell'orrendo Odifreddi.

Due: sempre da Israel, la connessione insospettata tra DiCo e Mulino Bianco, dove si riassume, solo meglio e piu' sinteticamente, quel che anch'io penso sull'argomento.

Tre: via AConservativeMind, un link a una eccellente serie di post in corso di pubblicazione su Europa, Islam, e "multiculturalismo".

20 March 2007

In ritardo

Buon san Giuseppe: me lo merito in quanto immerso in un universo filiale a 2+1 dimensioni (1 + 1 + 1). Festeggio rimbalzando una voce autorevole che dice che il mondo non va demascolinizzato e privato di padri: wow.

Gaio, non-gaio

Ancora da/su Rise' e gli omosessuali. Un post intelligente e chiaro di Rise'; un commento illuminante che fra l'altro segnala l'omosessualita' "egodistonica" tra le condizioni patologiche niente affatto derubricate; un lucido ragionamento di Phastidio, e la risposta di Rise'.

Io ("Estiqaatsi ha detto") trovo ragionevole che gli omosessuali non contenti di esserlo decidano di andare in terapia per cambiare la propria condizione. Terapia adattiva: ma di dignita' uguale a quella che cerca invece di riconciliare con la propria condizione e di non cambiarla. Trovo anche ragionevole che un terapista guidi l'omosessuale scontento (come qualunque altro scontento) verso il suo Se', che potrebbe alla fine chiedergli di cambiare la sua condizione - o potrebbe non chiederglielo. Ma senza preconcetti, e specificamente senza che il pensiero unico politically correct gli imponga i suoi tic, preconcetti, e precondizionamenti.

Tristemente, le accuse ossessivo-compulsive di omofobia a Rise' vengono non tanto dalle lobby gay, ma da certi soi-disant liberal/libertari che non mi affatico a linkare. RImbalzando la definizione di Phastidio: analitici come uno slogan, acculturati come le massime dei Baci Perugina.

19 March 2007

Global stretching

Giusto come ho detto mille volte: qui e qui. ("Stretching" the truth, ovviamente, oltre che la nostra pazienza.)

Update: Winter blunderland. Da morir dal ridere.

12 March 2007

Per completezza

Nonostante i miei copiaincolla qua e la', non l'ho detto chiaro e magari a qualcuno interessa saperlo: sono profondamente solidale con Claudio Rise' e contro la polemica montata (da certi cattivoni tra cui preclari i soliti radicali "liberi") per questo articolo. Per maggiori e autorevoli lumi, vedi anche questa intervista a Rise', e i commenti di Max del Filoapiombo, e di Paolo di Passaggioalbosco.


E, post scriptum, certi pseudo-libertari de noantri dovrebbero liberarsi da questa compulsione a cooptare i gay per servire la loro agenda politica. Ai gay faremmo un ottimo favore riconoscendoli come individui e non come minoranza da manovrare per fini ideologici, il che faciliterebbe il prevalere di quei gay che gradiscono essere, quite simply, individui e cittadini integrati, a scapito dei gay da barzelletta e da folklore gay-pride. Anche in questo, in America sono piu' avanti di un secolo.

09 March 2007

Buona questa

Ma cosa si e' fumata la Merkel ?

E cosi' via interpretando

Il Portogallo depenalizza l'aborto. Da notare tre cose: prima e ovvia, la legge e' stata votata dai soliti noti sociocomunisti e verdi; seconda, l'aborto era legale anche prima, sotto condizioni piu' restrittive; terza e sconcia, il referendum sulla legalizzazione era stato bocciato non avendo raggiunto il quorum (il 25% dei portoghesi aveva votato si', circa il 20% no, il resto non aveva votato). Alla faccia della volonta' popolare e della sua interpretazione politica.

Non e' del tutto stiracchiato un parallelo con l'epurazione del ragazzino pseudomalformato - in realta' sanissimo - di Firenze, ottenuta si' grazie alla vaghezza del concetto di stress (sai lo stress, adesso) e alla mala disponibilita' degli psichiatri, ma soprattutto alle ideolo-interpretazioni elastiche, o meglio plastiche, della legge 194.

Da queste parti invece, fortunatamente, il Girino sta benissimo; l'abbiamo visto sbadigliare e succhiarsi il dito in ecografia qualche giorno fa. Ma non riesco a non sentire una tristezza profonda per quel che e' successo a un altro trappolino circa della stessa eta'.