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29 June 2007

Si nasce di nuovo

Oggi 29 giugno alle 01:48 e' nato Giovanni. Niente traumi, bozze o altro, peso 3 kg e 600, e nella categoria ragnetti sotto le 24 ore di eta' cui appartiene lo definirei decisamente bello ! La mamma e' stata bravissima e sta bene, modulo gli acciacci previsti dal copione e un travaglio lungo. Il giovane pare quieto e dormiglione, ma per ora non mi sbilancio in previsioni ;) More later incluse foto e similia. Intanto un assaggio... :

28 June 2007

Notte fonda

41 settimane + 4 e il giovane traccheggia ancora. Comunque per ora tutti stanno bene. Ancora un giorno o due, e poi...

A proposito di regole

Race 4 della finale dell'America's Cup. Alinghi ha vinto meritatamente, ma e' ovvio che ha infranto, e blatantly, le regole 31.2 e 31.6. Le regole di sicurezza sono parte integrante delle regole di stazza. Ad esempio, in una regata d'altura il comitato puo' chiedervi di verificare se avete il canotto autogonfiabile: verifica consistente nel vedere l'oggetto con le date di scadenza a posto. Qui le regole erano quelle citate, e la verifica richiesta del comitato era "ammainare la randa senza mandare un uomo in testa d'albero", e Alinghi non l'ha fatto. I Kiwi hanno ragione da vendere. (E, nota bene, io mi auguro che la coppa la vinca Alinghi, per aver modo di vederla di persona in futuro.)

Ad ulteriore ridiculum, si riporta che "Alinghi pointed out to the Measurement Committee that dropping the mainsail, without a halyard attached, in a non-emergency situation, could result in uneccesary damage to either the sail, the battens, or both. The Measurement Committee agreed and gave Alinghi permission to send a man up the mast, to attach a halyard that would slow the descent of the mainsail. [...] it seems clear that the man who went up the mast simply attached a halyard and, thereafter, played no part in the lowering the mainsail; this being done from the deck, as required by the rules."

Cazzata col botto, perche' senza la drizza la randa non si ammaina dal ponte - a meno che, that is, che non abbiano un qualche device di bloccaggio che si possa unlockare da sotto. Il che causerebbe un collasso della vela in coperta, ma che soprattutto viola la regola 31.2: No device shall be used to control the mainsail except: (a) mainsheet; vang; halyard attached in close proximity to the head of the mainsail; (d) cunningham system attached in close proximity to the tack; (e) outhaul system; (f) one leech line which follows the entire length of the leech from head to clew, except that at either the head, clew, or reef points, the line may exit the sail to permit adjustment; (g) footline; and (h) normal reefing systems.

Si parla percio' di drizza,e non di dispositivo di bloccaggio. Andare a mettere la drizza e' appunto quel che la 31.6 vuole evitare.

Insomma poche balle: una volta si diceva "Britannia rules the waves but America waives the rules", oggi "Switzerland rules the waves AND waives the rules". Fossi il comitato, farei almeno ripetere la regata. In fondo le regole le fa il defender: potrebbe almeno osservarle.

Update: la giuria ha respinto la protesta dei Kiwi. Anche le giurie le fa il defender ?

19 June 2007

Si fa notte...

Ieri sono finite le 40 settimane, e siamo qui in attesa di costui che finora si nega...

18 June 2007

L'impero iraniano si espande

Dopo il colpo di stato dei nazisti di Hamas a Gaza, l'impero islamo-sciita iraniano si rafforza con una componente sunnita. Dal Libano ripartono missili, e si sterminano ministri anti-siriani. Con un semplice parallelo con il ritiro unilaterale da Gaza, pensate a cosa sarebbe successo con un ritiro dalla Cisgiordania. Ora e' ovvio che Israele, e giustamente, dal West Bank non si muovera' mai - altrimenti i missili su Tel Aviv glieli lanciano a mano. (Per ora, poverini, devono contrabbandarli a Gaza dal Sinai attraverso i tunnel.)

Se mi permettete una risparmiosa autocitazione da un post del febbraio scorso, non vi sembra che, a seguito degli ammazzamenti interpalestinesi, si sia visto assai poco il solito splatter sui morti e i funerali e le disperazioni ? Probabilmente solo i morti per mano dell'odiato sionista sono eleggibili per il global broadcasting.

Nel frattempo, sulla vicenda, il nostro sciagurato paese e' isolato perfino in Europa (!) grazie agli equilibrismi equino-distanti del peggior ministro del peggior governo che io abbia visto in Italia da che ho l'eta' della ragione (sembrasse poco chiaro, il ministro degli esteri D'Alema, bandiera di lotta-e-di-governo del merchant-banking). Io sono sopraffatto da un'intensa nausea.

(P.S. Capisco che dare la palma del peggiore a D'Alema puo' parere affrettato: in effetti Ferrero, Padoa-Visca, Mussi dove li mettiamo ?)

(P.P.S. Permettetemi un'altra autocitazione vecchia di 4 mesi, con lo sconforto di doverlo ridire per la k-esima volta: "Infine, come si puo' pensare che lo pseudogoverno e la pseudo-opposizione inventate rispettivamente dall'Iran e dall'Egitto (negli anni '60) di uno pseudo-paese pure inventato dagli arabi, dopo aver rifiutato tutte le soluzioni possibili dalla Balfour ai giorni nostri, dopo aver perseguito una strategia suicida, riescano anche solo ad accordarsi tra loro ? Se ne rendono conto anche alcuni di loro.)

Alit-one

Ma guarda che sorpresa, Aeroflot verso il ritiro dalla "corsa" per Alitalia. E chi rimane ? AirOne e San Paolo, gli amici degli amici, come previsto.

13 June 2007

Paris e' sempre Paris ?

Non volevo parlare di Paris Hilton in galera, ma pare che lo sport del momento sia difenderla a spada tratta (Rocca/Camillo, Hitchens sul Corriere del 13 giugno), sforzo decisamente degno di miglior causa. Mi pare cosa semplice. La Hilton e' una stronzetta beccata a guidare ubriaca, cui fa benissimo farsi qualche giorno di gabbio. The rest is fuffa.

Ovvero: se la Hilton e' una mezza minus habens, come suggerirebbe la descrizione mezza agiografica e mezza pornografica (come e' giusto) di Hitchens, e come molti altri pensavano da tempo, che i suoi tutori la controllino. Ed e' inverosimile il parallelo tra la demenziale condanna a Scooter Libby e questa bonaria bacchettatura di una scapestrata che non ha mai lavorato in vita sua.

Stendiamo un velo sul cattivo gusto subliminale di Rocca che fa notare - suggerendo implicitamente una improbabile comparazione - che il fotografo che la riprende in lacrime e' lo stesso della famosa tragica foto del Vietnam.

07 June 2007

Addio alla coppa, alla soppressata, al capocollo

Inutile intignarsi. Ieri ho avuto la stessa impressione che ricevo dal mio estratto conto: per quanto ti ingegni, non c'e' verso. Parti bene, scegli il lato giusto, e non perdi un secondo nei tre lati finali, ma sono davanti lo stesso: appunto. Forse e' colpa mia, non ho comprato le infradito per guardare le regate.

Verso la fine della ultima poppa, c'e' stato un incrocio, il penultimo, con LR mure a sinistra e solo 30 metri dietro: forse ci stava un tentativo di attacco o di ingaggio. All'incrocio dopo, l'ultimo, erano di nuovo troppo lontani. Onore al merito. Ora sono indeciso. Tifiamo Alinghi per sperare di vedere la prossima Coppa ?

06 June 2007

Di nuovo coppa, ma comincio a preferire il capocollo

Gara 4: vinta la partenza, pur entrando da sinistra, e preso il lato giusto, a un certo punto si sono suicidati. Il momento che ha deciso la regata e' descritto qui da Thierry Peponnet. Non e' detto che riuscissero a restar davanti, ma cosi' era sicuro che sarebbe finita male. Anche se da qui parrebbe che Grael (e Davies di TNZ conferma) avesse dei buoni motivi, certo piu' raffinati dei miei ;).

La cosa piu' preoccupante per me e' che a quel punto comunque avevano 19 secondi, ma nella prima poppa ne hanno presi altri 36 secondi, che sono un'enormita'. Un elemento e' il salto a destra che ha fatto si' che ci fosse un bordo molto lungo mure a sinistra, ma non basta. Velocita' inferiore ? Certo, con queste condizioni sotto i 10 nodi TNZ e' superiore, probabilmente come angoli, pero': guardando la tabella (qui) non sembra che la velocita' media sia molto diversa, anzi pare superiore LR. E nemmeno il numero di virate: nella seconda meta' della regata LR non ha accumulato nessun ulteriore ritardo, facendo 19 virate contro 18 nella seconda bolina !

Oggi, bah: ovviamente siamo un po' alla frutta, e le condizioni meteo sono sempre quelle. Pero' LR entra da destra, Spit-bull non e' diventato un agnellino improvvisamente. E la regata finisce sulla linea del traguardo.

03 June 2007

Ancora coppa

Finale di Louis Vuitton. Questi sono ossi duri. Nelle prime due regate prestazioni molto molto simili, ma ci vuole probabilmente un po' piu' di aggressivita'. Nella terza, invece, mi pare che TNZ ha camminato meglio.

Prima regata bellissima e molto combattuta, vinta dai kiwi da una piccola rotazione a destra nella prima bolina (che allunga a loro vantaggio anche il bordo con mure a sinistra nella prima poppa), ma con Luna Rossa sempre alle calcagna.

Seconda regata senza storia: LR sacrifica una lunghezza abbondante alla partenza per prendere la destra, ma il salto atteso non arriva, anzi c'e' qualche buono da sinistra. Complice anche il fatto che lo shift a destra piu' grosso e' avvenuto poco prima della partenza, con conseguente riposizionamento delle boe. Cioe', se si fosse partiti mezz'ora prima LR avrebbe preso uno shift di 15 gradi a destra e quindi un bel 200 metri di vantaggio. Invece, cosi', il resto e' marcatura.

Terza regata, poco fa, abbastanza catastrofica. Problema principale, mi sembra, una differenza in velocita' con vento molto minore di ieri. Ma anche, altre stranezze: Spithill vince la partenza alla grande ma per qualche motivo LR non prende la destra (tanto che da TNZ dicono "ci siamo trovati a destra"), nonostante la chiamata meteo a destra (5-10 gradi previsti), ne' consolida virando subito verso destra tentando di incrociare davanti o al limite tenerli all'esterno. Dopo un minuto e mezzo TNZ si e' ripreso la lunghezza di svantaggio grazie a un buono a destra, e da li' inevitabilmente tutta una bordata verso sinistra a fare il trenino sulla layline. E meno male che lo shift e' stato minore del previsto. Anche nella prima poppa LR perde un po'; nella seconda bolina quasi niente; nella poppa finale probabilmente tutti si rilassano e alla fine e' un minuto e mezzo.

Response time

A seconda delle inclinazioni, viene chiamato tempo di latenza, di rilassamento, di switching. In ogni caso, si sa benissimo che la risposta alla perturbazione non e' mai istantanea, e lo e' sempre meno tanto piu' e' complesso il sistema. Qui si ricorda che, appunto, il tempo di risposta dell'economia italiana e' 3-4 anni. Ne segue che la pretesa di Prodi e Visco di essere gli autori del "risanamento" e i padroni di diritto del tesoretto e' chiaramente ridicola.