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29 October 2007

Il grande sonno...

...della ragione di Giulietto Chiesa persiste : l'analisi di Attivissimo qui.

28 October 2007

No nukes in Iran ?


Ci mancava questa barzelletta di El-Baradei sul nucleare iraniano (altre perle qui e qui. Sparare bestialita' e' evidentemente un vizio dei premi Nobel per la pace (Gore limpido esempio).

17 October 2007

Un leader di cui avremmo bisogno

Non sono sicuro che John Howard, primo ministro australiano abbia veramente detto esattamente quanto riportato sotto. Ma mi illudo che sia cosi' e sottoscrivo.

"Immigrants, not Australians, must adapt. Take it or leave it. I am tired of this nation worrying about whether we are offending some individual or their culture. Since the terrorist attacks on Bali, we have experienced a surge in patriotism by the majority of Australians. However, the dust from the attacks had barely settled when the 'politically correct' crowd began complaining about the possibility that our patriotism was offending others.

I am not against immigration, nor do I hold a grudge against anyone who is seeking a better life by coming to Australia. However, there are a few things that those who have recently come to our country, and apparently some born here, need to understand. This idea of Australia being a multi-cultural community has served only to dilute our sovereignty and our national identity. And as Australians, we have our own culture, our own society, our own language and our own lifestyle. This culture has been developed over two centuries of struggles, trials and victories by millions of men and women who have sought freedom.

We speak mainly English, not Spanish, Lebanese, Arabic, Chinese, Japanese, Russian, or any other language. Therefore, if you wish to become part of our society, learn the language!

Most Australians believe in God. This is not some Christian, right wing, political push, but a fact, because Christian men and women, on Christian principles, founded this nation, and this is clearly documented. It is certainly appropriate to display it on the walls of our schools. If God offends you, then I suggest you consider another part of the world as your new home, because God is part of our culture. We will accept your beliefs, and will not question why. All we ask is that you accept ours, and live in harmony and peaceful enjoyment with us.

If the Southern Cross offends you, or you don't like 'A Fair Go', then you should seriously consider a move to another part of this planet. We are happy with our culture and have no desire to change, and we really don't care how you did things where you came from. By all means, keep your culture, but do not force it on others.

This is our country, our land, and our lifestyle, and we will allow you every opportunity to enjoy all this. But once you are done complaining, whining, and griping about our flag, our pledge, our Christian beliefs, or our way of life, I highly encourage you take advantage of one other great Australian freedom, 'The right to leave'. If you aren't happy here, then leave. We didn't force you to come here. You asked to be here. So accept the country you chose."

13 October 2007

Ignobili Nobel

E' uno scandalo che fara gonfiare il petto a tutti i Pecorari dello stivale, ma e' inutile farsi prendere da crisi isteriche (come ero tentato di fare ;).

Su Al Gore non serve dire molto. E' un self-serving clown, un ex-falco riciclato al conveniente ambientalismo di maniera (vedi Rocca a p.2 del Foglio di oggi); il suo Oscar per "Inconvenient truth" dopo quello di Moore per "Fahrenheit" ha solo confermato il bias e il basso livello artistico e di responsabilita' intellettuale degli Academy awards; e' stato sbugiardato da mezzo mondo, non ultima l'Alta Corte di Giustizia inglese; e in tutto cio' non c'entra niente l'ipocrisia del suo predicare bene e razzolare male. Basterebbe predicasse di meno. E' la faciloneria, la disonesta' intellettuale, il catastrofismo da baraccone. Dopo questo Nobel, si dia quello per la medicina a Moore per "Sicko". E sul ritorno di Gore sulla scena politica USA, come scrive altrove gente bene informata: "Global Warming and Al Gore. One is an unproven theory and the other is a proven loser. That’s something to which we can look forward."

Sull'IPCC pochi si sono soffermati. Ma e' quasi peggio di Gore: ne ho gia' accennato qui e qui.

Detto cio' sul valore del premio Nobel molti hanno detto piacevolezze, estendendo le considerazioni sul premio per la pace a tutti gli altri. E' vero che quello piu' vicino all'opinabile (letteratura) tende di recente a produrre laureates marxisti o comunque leftist (Saramago, Grass, Pinter, Gordimer, etc.), e che nel caso di Fo ha toccato e superato il ridicolo: ma in linea di massima - con tutto il lobbying che ovviamente uno si puo' aspettare - chi vince per la chimica o la fisica o dintorni di solito e' uno di riconosciuto valore (magari a volte la scelta e' un po' ideologizata : per restare a quest'anno, tra i grandi successi della medicina degli ultimi 40 o 50 anni, era proprio inderogabile premiare le cellule staminali embrionali, non avete notato ?).

Il premio per la pace sta invece nettamente a se` : per le ovvie, naturali ingerenze politico-ideologiche; perche' il premio lo assegnano a Oslo, non a Stoccolma; e perche' piu' spesso che no (ancorche' non sempre) in tempi recenti i vincitori sono scelti con criteri curiosi (visto il ricorrere di semisconosciuti vari) o a volte apertamente fantasiosi. Kofi Annan, Jimmy Carter, Rigoberta Menchu, la IAEA/El Baradei, Arafat: in loro compagnia, Gore e l'IPCC ci stanno benissimo.

11 October 2007

Due fesserie

Sul Corriere, Piattelli Palmarini include Fermi tra i Nobel che hanno fatto il loro lavoro e vinto il premio all'estero. Pirlata. Fermi vinse nel '38 per lavori fatti interamente in Italia, e prosegui' per gli USA direttamente da Stoccolma, a causa delle leggi razziali che colpivano la moglie Laura Capon. Sugli altri, soprattutto Capecchi, si puo' dire che l'Italia dovrebbe vergognarsi, piu' che accampare meriti. Eccezione parziale Rubbia, che le sue ricerche le poteva comunque fare solo al CERN, e che in seguito in Italia (Sardegna compresa) ha mangiato abbondantemente.

Sempre sul Corriere il neo-Nobel per la chimica Gerhard Ertl (che ho conosciuto quando ero post-doc a Berlino: suonava il piano e sua moglie il violoncello nel quartetto dell'istituto) e' stato etichettato "papa' dell'auto verde". Ma quanto si puo' essere ossesionati dal verdismo ? Un maestro della chimica sulle superfici metalliche, certo, ma mica ha inventato l'auto ad acqua o ad aria.

(P.S.: a proposito di energie alternative: anche noi old farts possiamo fare qualcosa... HT: LupodiGubbio)

Rugby de Che ?

Idiozia guevariana al Corriere: i Pumas argentini si ispirano al Che.
Yeah, right, contenti loro. (Vedi anche qui.)