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31 March 2008

Dhimmi Europe silent, Israel speaks up

Dopo giorni di comparse ed oscuramenti dhimmi-correct, l'ormai mitico filmino "Fitna" dell'olandese Wilders è pubblico sul sito di Arutz Sheva, Israel national news (tipo, che so, RAI 1): lo trovate qui. Attenzione, roba pesante e not for the fainthearthed.

In Europa, a parte singoli siti tipo GatesOfVienna (qui e qui) i mezzi d'informazione latitano o sono occupati con con altre cose ;). Cioè: siamo nettamente dhimmizzati, nonostante la facile "giustificazione", ma out of context, che Wilders è un destro estremo.

Si dice a volte che Israele e' l'avamposto dell'occidente liberale in medio oriente: da questa storia pare evidente che sia l'avamposto dell'occidente liberale tout court, quanto meno al di qua dell'Atlantico (non sapendo la situa in USA).

PS: Oggettivista fa presente che evidentemente Wilders ha ragione.

27 March 2008

I have a mustard seed - 2

Da Fausto Carioti un interessante confronto tra l'originale della lettera di Allam e quella pubblicata dal Corrierino dei Piccoli. Forse il C. si vergogna che il suo vicedirettore venga battezzato dal papa in un gesto di rottura importante e, di sicuro, senza precedenti.

(Altri giornali dovrebbero invece, ma non lo fanno, banalmente vergognarsi di se stessi. Per citare Carioti, Toynbee doveva avere in mente anche simili bischerate quando diceva che le «civilità non muoiono per omicidio, ma per suicidio». Tornano alla memoria Karl Popper e le sue istruzioni per l'uso: «Tolleranti con i tolleranti, intolleranti con gli intolleranti». Questo spiega come comportarsi con integralisti islamici e gente del genere. Resta da capire come regolarsi con i pirla.)

Comunque sia, questo evento, nel suo aspetto politico, è un capolavoro di Ratzinger : della sua richiesta "ovvia" di reciprocità (che rieccheggia grottesca nelle ipocrite prese di posizione islamiche tipo il delicato eufemismo "qualsiasi apostasia è vista con forte perplessità") e del suo messaggio da Regensburg - in realtà da molto prima - in poi : che (nelle parole di John Lewis) only reason can allow human beings to reject the claim that God dictates the truth to submissive servants, who gain his favor by imposing that claim by force.

Un uomo, un mito

Zakaria Botros, spina nel fianco dei giureconsulti/parapreti islamici.

26 March 2008

Io sono qui

E poi dicono che ti radicalizzi. Cavolo, vorrei vedere. E dunque: PdL al Senato, lista Ferrara alla Camera.

Global war-m-ongering

Giro ozioso per blog. Ho trovato alcune cose interessanti in particolare sul sito di un giornalista conservatore di Stanford (povero lui...) tra cui ad esempio questa, che è l'ultima a proposito del fatto che il progetto del monumento in onore del volo United 93 sembra una moschea virtuale, per diversi motivi. Poi questa (the world is cooling), questa (the world is ari-cooling), questo (il sito di Julian Simon), questa (people are the solution, not the problem), e questa (paraculi).

Nei commenti, uno più gustoso tra gli altri:
Technology Review had a, well, hagiography of James Hansen, talking endlessly about how he'd "nailed" global warming with his climate models. Without noticing the irony, the article regaled us with details of the endless complications he's adding to his model ("heat islands" to model cities, etc.) to account for why the model's predictions don't come close to matching what's actually being measured. Perhaps he needs to add more epicycles. [...] I note that none of the IPCC and company models ever include the effects of water vapor.

Occam. Razor. Some assembly required.

24 March 2008

I have a mustard seed and I'm not afraid to use it

Allam si converte, e il Papa lo battezza. Commento su Jihad Watch. Buona Pasqua, davvero !

P.S. - Leggete Spengler sull'Asia Time. Bottom line up front: Benedict's Regensburg challenge to Islam now demarcates the encounter between the West and the Muslim world, and nothing will be the same. E poi: Before Benedict's election, I summarized his position as "I have a mustard seed and I'm not afraid to use it." Now the mustard seed has earned pride of place in global affairs.

21 March 2008

Da ridere e no

Satira e non.

Dubbio

Ma... don Gallo, "don" nel senso di don Vito Corleone ?

15 March 2008

Ultima sera nel Sud ("take your drunken ass home")

12 marzo 2008: al Funky pirate, Bourbon str., New Orleans, ho sentito Big Al Carson e i Blues Masters, una perla (qui, per esempio) in mezzo all'abbeveratoio alcoolico principe della Big Easy.

Equi(no)dialogante

Una perla "diplomatica" dei destinatari del dialogo invocato dal mai abbastanza deprecato ministro degli esteri uscente (ma escitene, peero' - come si dice a Sant'Avendrace). Cosa da poco, capisco, e non sorprendente: il personaggio e' lo stesso che ha detto pubblicamente che l'Islam era pacifico e inoffensivo fino a che non lo abbiamo stuzzicato con le Crociate - dimenticando che dall'800 alla prima crociata (~1100) il califfato islamico si e' espanso militarmente da zero a un impero che arrivava fino in Provenza e in Ungheria, ed ha continuato a farlo, sia pure sotto diversa forma, fino a oltre la meta' del 1600. Cosa che e' nota a tutti, inclusi - se leggessero i loro testi - gli studenti delle elementari. Che Bill Clinton abbia detto cose simili sulle crociate è una modesta consolazione.