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05 November 2008

Grande Roma; Obama come previsto

La Roma scazzotta il Chelsea 3 a 1 in una serata da lupi.

Obama vince circa 350 a 190, come previsto p.es. da Camillo, in sostanza prendendosi Ohio, Florida, Nevada (il che era atteso) e a sorpresa (per me di sicuro) l'Indiana. Alcuni siti danno ancora in bilico Missouri e North Carolina, altri danno il primo a McCain e la seconda (pure a sorpresa) a Obama.

Per il resto, da RealClearPolitics sembrerebbe alla House stia 251 a 171 (20 seggi passano da GOP a Dem), e che al Senato i Dems abbiano preso CO, NH, NM, NC, VA. Dei 4 posti rimanenti in Alaska e Georgia il GOP in vantaggio, e tie assoluta in Minnesota e Oregon. Male che vada quindi dovrebbero esserci 58 senatori Dem. La difesa last ditch contro la dittatura Pelosi-Reid, quindi, rimane possibile.

Vabbe', speriamo come detto tante volte che risulti uno cinico e pragmatico, ma alla fine una specie di neo-con liberal, e non un Carter. Io temo che sara` la seconda che ho detto, ma speriamo nell'America. La cosa lievemente insopportabile saranno invece i beceroni di casa nostra. Il primo commento che ho sentito stamattina e' quello della Melandri, che ha detto due cazzate in una sola frase sulla presunta fine dell'unilateralismo e del liberalismo della scuola di Chicago. Buon Dio e buona Madonna.

Piu' pensieri piu' tardi. Ora roll up your sleeves and go back to work. (Dice bene qui K. J. Lopez)

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