-->

14 April 2009

In margine

In rete ci sono emuli di Kurt Vonnegut secondo i quali i sotterranei dell'Aquila sono pieni di immigrati defunti nei bassi affittati loro dai biechi locali. Mi pare la solita pippa complottistica, ma comunque non è il caso di stressarsi. Tra un po' il naso ci dirà se era vero. (Lo dice meglio Capuozzo, ovviamente: Leggo su Internet blogger che denunciano: migliaia di morti in Abruzzo, sono clandestini sepolti nelle cantine. Sono più impermeabili di Santoro ai drammi, hanno sempre una dietrologia da maneggiare, torri gemelle o L’Aquila non importa, e diffidano persino dei cani da macerie, annusano la controinformazione ma non conoscono l’odore della morte, per loro fortuna. )

Non imbavagliate Santoro. Bisogna prima legarlo.

Architettura dell'emergenza:
praticamente, la casa di Barbapapà.

Links to this post:

Create a Link

<< Home