-->

25 September 2009

Obammamia

L'ho detto varie volte. Obama è un dilettante con una agenda, probabilmente autoritaria, certamente di sinistra. Il suo primo discorso all'ONU è deprimente, appena lo si depuri dell'aria fritta hopeychangey. Che l’italiota medio politically-correct possa essere contento, è ovvio: sembra un Veltroni qualunque. Solo, in posizione non irrilevante.

Commenti ce ne sono molti; uno anonimo che mi pare fitting: “Mr. Obama has now made his stand public for the whole world to see, and it is at the side of the dictators, tyrants and thugs who terrorize and brutalize their people for the sake of power. He has, at the same time, turned his back on America’s allies.”

E a parte la morale, è proprio così : l’Iran non e’ un pericolo, caliamo le braghe; la guerra in Afghanistan va vinta – anzi no, abbandoniamola; Israele e’ nostro nemico di fatto; l'Iran reprime le proteste di piazza per le frodi al voto - ignoriamo; corteggiamo invece Chavez e caudillos vari; scudo spaziale in est Europa – anzi no, lasciamola da sola; entriamo nella estensione della scandalosa Human Right Commission dell’ONU con Arabia, Sudan, e altri eminenti esperti di diritti umani. Grande politica estera, non c’e’ che dire. Naif, gullible ? Bah, non mi pare: tutto, inclusa la politica interna ed economica (escluse le cose che per ora non puo' veramente cambiare e di fatto si è rimangiato, tipo Guantanamo, renditions, etc.) punta nella stessa direzione, cioè quella di una specie di politica estera ulivista. Aveva ragione Hitchens (Peter) qui : “And now the US, like Britain before it, has begun the long slow descent into the Third World. How sad. Where now is our last best hope on Earth?”

In vicinanza di Obama, la solita esibizione di Ahmadinejad. Come riportato altrove, le uniche otto parole sensate pronunciate all'ONU negli ultimi giorni sono di Bibi Netanyahu (a Persian's best friend,a guardar bene): "Have you no shame ? Have you no decency ?"

Links to this post:

Create a Link

<< Home