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30 March 2011

Manovre occulte, anyone ?

Comincio lentamente a farmi delle idee sulla apparentemente dissociata strategia USA in Libia. Gheddafi sembra sempre di più un pretesto, un occasione di raffinamento metodologico. Obama è stato in Brasile, indovinate un po', per firmare un accordo sul drilling e storage nel golfo del Messico da parte di una compagnia brasiliana in cui George Soros ha una grossa partecipazione. Soros è best buddy di Cass Sunstein, un nutbag radicale e potenziale candidato alla Corte Suprema (nemmeno Obama ha avuto il coraggio di nominarlo - per ora) la cui moglie è Samantha Power, assistente di Obama sulla politica estera e riconosciuto motore dell'intervento umanitario in Libia; insieme, Sunstein e Power hanno realizzato un documento ufficiale "Responsibility to protect" embraced dalle Nazioni Unite, contro genocidio, crimini contro l'umanità etc. Guarda caso Israele è sotto tiro da 3 settimane con assassinii di coloni, bombe negli autobus, e razzi da Gaza e presto organizzerà una rappresaglia. Altri espertoni anti-Israele parlano regolarmente di olocausto a Gaza. L'Egitto come pilastro di protezione di Israele è stato rovesciato (anche se il governo militare per ora non pensa certo a bandire elezioni, che sono un'idea cretina come spiega Bernard Lewis). Connect the dots - una sintesi qui sotto. [Non sono d'accordo su tutto, nè sono così duro con la società aperta di Popper, personalmente. Ma l'interpretazione di Sunstein e Soros fa paura.]

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