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29 May 2011

Lennie


Altocumulus lenticularis, tutto solo ieri sera sopra Quartu.

Mario Brai, cantautore tabarchino (di Carloforte) stamattina al Jazz expo.



Meanwhile, all'interzona di Donoratico, tre sconfitte (una netta, due di pochissimo) per lo Spirito. Peccato. Anche perchè viene meno la scusa per andare alle terme di Bormio. ;)

27 May 2011

Oppure, tutte e due

The only remaining question is whether this perverse and ultimately self-defeating policy is born of genuine antipathy toward Israel or of the arrogance of a blundering amateur who refuses to see that he is undermining not just peace but the very possibility of negotiations.

26 May 2011

Olbia

Tra un talk e l'altro al meeting di OxIDes.

25 May 2011

Experience matters

Western final, gara 4, i Mavericks sotto di 15 a 5 minuti pareggiano con parziale di 17-2 nel finale del quarto tempo e vincono in overtime. Non è chiaro what possessed the Thunder. [Si parva licet il CUS Cagliari femminile ha fatto un recupero simile con l'Alcamo, con un break di 15-0, vincendo l'andata della finale di A2 - chi vince sale in A1.]

Intanto Bulls ancora sotto; Miami a 3-1 come Dallas. Si avvicina una finale Heath-Mavericks. (Come quella 4-3 del 2006 ? Io punterei su Dallas.)

[P.S. del giorno dopo: indeed i Mavericks vincono 4-1.]

24 May 2011

A proposito:

che i tornado siano aumentati per il global warming è una palla.

23 May 2011

"C'è stata stragie"



Buttare articoli di 20 anni fa è un po' triste ma molto liberatorio. Per non dire della cartaccia e delle riviste di mille anni fa. (Ho conservato però le slides degli anni '90: la fatica intellettuale e manuale me la ricordo bene). Ho riempito mezzo bidone della carta: una strage. :D

21 May 2011

It's not gonna happen



[Tra le tante letture del discorso, questa è cruda ma realistica. Bushiano per certi aspetti, arafatiano per altri.]

18 May 2011

Photographs and memories



Trieste, porticciolo di Grignano, mattina silenziosa prima della scuola Advanced oxide interface. Avevo 120 slides per una lezione di due ore (mercifully ne ho usate metà).



Grenoble, istituto Laue-Langevin. Quello scatolo è un reattore nucleare con sustained power di 55 megawatt (i video lo ricordano a ogni angolo di corridoio) cui l'istituto, che fa ricerca con i neutroni, è collegato. Intendo: ci è proprio fisicamente attaccato.

Un po' come lo Schottky di Monaco (reminiscenze di 10 e passa anni fa) che è essenzialmente due mega growth chambers con studi e lab appiccicati intorno.

A proposito di reminiscenze: ieri sera da Ginevra ho preso un Dash-8. L'altra volta che mi era capitato era un volo da Ithaca (NY) a Boston nel 2001 (un meeting dell'ONR a Cornell). So what ? Niente, me lo sono ricordato, me lo scrivo. A dire il vero, stavamo passando a fianco del dito della Corsica, in un pomeriggio di sole, come mi era successo un'altra volta tornando da Nizza-Sophia Antipolis (nitrides workshop 1997).

[Titolo: qui.]

Ball

Finale west, gara 1, Mavericks-Thunder 121-112. Gigantesco Dirk Nowitzki con 48 punti di cui 12/15 da due e 24/24, dico 100% ai tiri liberi, record assoluto NBA. Jason Terry 24 e J.J. Barea 21 - e in più sta con Miss Universo. ;)

Dall'altra parte Durant con 40 punti non e' da meno, e infatti i Thunder sono sempre sotto. Sarà una bella lotta.

Memebuster

Il sommario definitivo della questione ObL.

09 May 2011

Dynasty (la fine)

I Mavericks eliminano i Lakers (20/32 contro 5/24 da tre) per 4-0 nella serie. Riflette la differenza tra il Texas e la California, d'altronde.

08 May 2011

It's raining 3's in Dallas

È tardi e dovrei finire 'sto seminario, ma i Dallas Mavericks stanno stirando i Lakers di 30 punti con un tempo da giocare alla American Airlines Center, e con undici canestri da tre nella prima metà :D (nei tre tempi, al tiro da tre 15/25 contro 3/14 di LA).

04 May 2011

Cardini ed "Europa"

Chiamate la neuro.

Primo maggio

Altrove, ovviamente.

Tentata amnistia

L'Antistato a palazzo di giustizia.

[C]’è qualcuno in Italia che ha trattato di sicuro con i mafiosi: i magistrati. Le grandi manovre che Ciancimino Jr. imputa allo stato sono state paradossalmente più goffe. [...] "Lo stato ha comunque tutto il diritto di trattare con chi gli pare e piace, se è lo stato. Se poi invece erano il generale Mori o chi per lui ad agire per i cavoli loro allora è un altro discorso. Ma quando i magistrati dicono che era lo stato a trattare, significa che riconoscono che questi soggetti trattavano per lo stato nella sua globalità, che avevano il diritto di rappresentare lo stato”.

Per i magistrati di Palermo e Caltanissetta, che indagano sui presunti mandanti delle stragi di mafia, se lo stato ha trattato con i mafiosi, va processato. La fattispecie non esiste, ma Mellini, con un’acrobazia giuridica, se l’è inventata: “Sarebbe ‘concorso esterno precontrattuale in associazione di stampo mafioso’, o, se preferiamo, ‘tentata amnistia’”.
[...]
[La magistratura] “non [si ritiene] più un pezzo dello stato, ma espressione ormai di un qualcosa che sta sopra al potere temporale, come gli ulema nello stato islamico. Sono un’aristocrazia dotata di un potere carismatico, che per definizione non è elettivo: si acquista col concorso di uditore giudiziario”. In questa logica, “la misura della validità di quello che dice Brusca non è più la ragionevolezza o il diritto, ma è l’etica golpista del partito della magistratura: abbiamo individuato i grandi signori del male, tra i quali c’è Berlusconi. Ora dobbiamo colpirli”.

"One nation, etc."

Ferrara su come e perchè si fa giustizia (essendo americani - anche, anzi meglio, essendo liberal).

03 May 2011

Pseudocivilta' del diritto, no grazie

Te pareva. Processarlo come KSM a New York ? Cosa che poi nessuno si e' sognato di fare ? Panzane. Colpevole autodichiarato, eliminazione, punto. (Panzane, soprattutto, dette da noi italiani.)

Round-up ObL

Su ObL (relayed by City Journal) Klavan, Sorman, Stern, Dalrymple, e Hanson. Quest'ultimo ci ricorda i termini della questione:

The mission was a targeted hit, but we describe it as a firefight, apparently to preclude the sort of legal mess that has ensued with Khalid Sheik Mohammed—or the ongoing saga of a captured Saddam Hussein, which stood in such contrast with the abrupt fate of his sons. Death ends legal issues, and in our postmodern, out-of-sight, out-of-mind world it is apparently as acceptable to act as judge, jury, and executioner of terrorist leaders (and rogue leaders like Qaddafi) as it is considered illegal and immoral to detain or water-board them. Killing bin Laden and his son, or Qaddafi’s son, is permissible, it seems, as long as we cite the circumstances of an ongoing war or a firefight, and maintain that we are not doing what we are in fact doing.

It’s also easier to conduct assassinations abroad if the Commander-in-Chief is liberal. This neutralizes criticism from the media, universities, the legal community, and Hollywood. Obama the law professor can assassinate bin Laden in Pakistan, dump his body in the ocean, and with first-person emphasis boast of our brilliant mission in a way Bush the Texan could not get away with—in the same manner that killing the son of Qaddafi, and the effort to kill Qaddafi himself, are not really forbidden targeted assassinations under Obama, and in the manner that Guantánamo, tribunals, renditions, preventive detentions, Predators, wiretaps, and intercepts that so bothered Senator Obama and others are now deemed essential. This paradox is just the way it is; the media will report a liberal president’s Predator drone attack or commando hit as done with reluctance and without other viable choices. Were a conservative leader to take the same actions, he would be portrayed as a trigger-happy war-monger reveling in the violence. Thus, the street celebrations that ensued when news of bin Laden’s death broke are seen by the media as a new unity inspired by Obama. Three years ago, they would have been seen as macabre triumphalism.

02 May 2011

Oscurantista ce sarai



Questo numero di Micromega disquisisce su vicende dottrinali e/o politico-legali all'interno della Chiesa sotto Wojtyla, grazie a una simpatica combriccola di atei dichiarati e ad alcuni christian self-haters. Vabbè.

È ironico (involontariamente, si suppone) che si qualifichi di grande oscurantista quello che con Reagan e altri comprimari minori (Walesa, Thatcher, Gorbaciov) è stato uno dei motori principali della caduta del comunismo sovietico e del comunismo tout court. Di questo anzi, a guardare i titoli, non si parla proprio per niente. Uah uah.

Da quello che ne ha il merito

Earlier this evening, President Obama called to inform me that American forces killed Osama bin Laden, the leader of the al Qaeda network that attacked America on September 11, 2001.

I congratulated him and the men and women of our military and intelligence communities who devoted their lives to this mission. They have our everlasting gratitude.

This momentous achievement marks a victory for America, for people who seek peace around the world, and for all those who lost loved ones on September 11, 2001. The fight against terror goes on, but tonight America has sent an unmistakable message: No matter how long it takes, justice will be done.


A margine: la politica estera di Obama è simile a quella di Bush solo per quanto riguarda droni, Guantanamo, e replica del surge. Per tutto il resto, purtroppo, è indecisa e goffa e mirata male - in a sentence, fa bellamente cagare.

A margine-bis, se questi sono gli amici, figurarsi i nemici.

A margine-tris, il commento informato di uno dei leader preferiti dai multicultural europei: Hamas leader Ismail Haniyeh on the killing of Osama bin Laden: "We condemn the assassination and the killing of an Arab holy warrior. We ask God to offer him mercy with the true believers and the martyrs." E non è il solo a sentirne la mancanza. Na ja.