Mi pareva ben
che il Nobel per la pace non potesse smentirsi:
La più interessante delle tre donne che hanno vinto il Nobel della pace è Tawakkul Karman, un simbolo della cosiddetta "primavera araba" nello Yemen. Karman fa parte del partito islamico fondamentalista Islah, dominato dai Fratelli musulmani e da uomini di Osama bin Laden. Lo zio del premio Nobel, Yassin Abd al-Azziz, è una guida religiosa; il padre del Nobel, Abdul Salam Khalid Karman, è un membro della shura islamica; il partito del premio Nobel è il baluardo dei matrimoni con le bambine.
Tanti erano i candidati ben più meritevoli di vincere questo premio Nobel: Memorial, la meravigliosa associazione che i coniugi Sacharov hanno contribuito a fondare per restituire ai russi il loro passato e i diritti umani; la dottoressa afghana Sima Samar, che i Talebani vogliono morta; il dissidente cubano Elias Biscet; l'attivista saudita Wajeha Al-Huwaider; i dissidenti iraniani che hanno cercato di abbattere la teocrazia nucleare fanatica; l'opposizione dello Zimbabwe che ha cercato di rovesciare quel satrapo ingordo di Mugabe; il prete vietnamita Nguyen Van Ly, condannato a otto anni di prigione; gli esuli nordcoreani che hanno cercato di riportare la luce nel paese più buio del mondo.
Meotti sul Foglio.
La più interessante delle tre donne che hanno vinto il Nobel della pace è Tawakkul Karman, un simbolo della cosiddetta "primavera araba" nello Yemen. Karman fa parte del partito islamico fondamentalista Islah, dominato dai Fratelli musulmani e da uomini di Osama bin Laden. Lo zio del premio Nobel, Yassin Abd al-Azziz, è una guida religiosa; il padre del Nobel, Abdul Salam Khalid Karman, è un membro della shura islamica; il partito del premio Nobel è il baluardo dei matrimoni con le bambine.
Tanti erano i candidati ben più meritevoli di vincere questo premio Nobel: Memorial, la meravigliosa associazione che i coniugi Sacharov hanno contribuito a fondare per restituire ai russi il loro passato e i diritti umani; la dottoressa afghana Sima Samar, che i Talebani vogliono morta; il dissidente cubano Elias Biscet; l'attivista saudita Wajeha Al-Huwaider; i dissidenti iraniani che hanno cercato di abbattere la teocrazia nucleare fanatica; l'opposizione dello Zimbabwe che ha cercato di rovesciare quel satrapo ingordo di Mugabe; il prete vietnamita Nguyen Van Ly, condannato a otto anni di prigione; gli esuli nordcoreani che hanno cercato di riportare la luce nel paese più buio del mondo.
Meotti sul Foglio.
Atom feeds











Links to this post:
Create a Link
<< Home